A cinque giorni dall'incontro pubblico sul nucleare in Italia, organizzato da tutte le forze che hanno a cuore il futuro della nostra società, la Giunta guidata dal sindaco Mario Bocchio ha dato il diniego all'utilizzo della biblioteca. Motivo di tale scelta, a detta della Giunta, è il fatto che la sala della biblioteca viene concessa per eventi culturali e non politici. Peccato che a inizio mese la stessa Giunta ci ha concesso gli spazi per una serata pubblica sul referendum dell'acqua.... Ecco di seguito le dichiarazioni rilasciate su Facebook dal consigliere comunale di ViviamoLonato Daniela Carassai:
Per inciso, la Biblioteca ci era già stata concessa per un dibattito-spettacolo a sostegno del referendum sull’acqua pubblica: ma in quell’occasione, probabilmente, la posizione assunta incontrava il favore del Sindaco, Mario Bocchio, presidente di Garda Uno SpA , una società di capitali a totale partecipazione pubblica, che tra i vari servizi offerti ha anche il trattamento e la distribuzione locale dell'acqua potabile. Quale altra motivazione sennò..l'incontro sull'acqua era decisamente politico!
L'amministrazione di Lonato in piccolo non si discosta dal suo capo mister B "Niente voce alle opposizioni, niente referendum perchè qui comandano loro". Diamo a questi massacratori di democrazia la risposta che meritano:
LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE!
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